Historically the most fashionable and glamorous of the islands, Panarea is a true gem in the middle of the Mediterranean. It is divided into three main areas, starting from the main landing point of San Pietro, and continuing to Ditella and Drautto. The island is truly small; upon arrival, you will feel as though you are on a tiny rock in the middle of the sea.
At the same time, however, this is precisely what makes it so distinctive, as evidenced by archaeological findings dating back to the 14th century BC.

Qui la dominazione greca ha lasciato i suoi segni più evidenti, seguiti da quelli dei romani, dei bizantini ed infine degli arabi. L’isola conta attualmente circa 240 abitanti stabili e si sviluppa su 3,4 Km quadrati complessivi includendo gli isolotti che la circondano ovvero Basiluzzo, Dattilo e Lisca Bianca.
Questi ultimi sono luogo di ritrovo praticamente naturale delle barche durante la stagione estiva. Qui infatti motoscafi e velieri di ogni dimensione si affollato per accaparrarsi un posto in prima fila in queste acque incredibili delle secche intorno agli isolotti.
Panarea, nel suo centro storico di San Pietro è estremamente pittoresca con le sue stradine e vicoli rigorosamente pedonali fatto salvo per i pochi motorini, ape-car e gli immancabili golf-cart qui usati come taxi (ne sono dotati anche i carabinieri in una versione speciale).
Passeggiare per queste vie è emozionante, con i tanti colori dei negozi, degli alberghi e dei locali a fare da contonrno. A breve distanza dal porto si possono raggiungere le due chiesette di San Pietro e dell’Assunta, entrambe molto caratteristiche.
Spingendosi più in là è possibile visitare i resti archeologici nel sito di Capo Milazzese. Cala degli Zimmari e Calcara sono le due spiagge più suggestive dell’isola.
Panera è anche vita notturna, partendo dagli aperitivi in spiaggia a meravigliose cene sul mare fino alle discoteche che vi porteranno, mano nella mano, a vedere l’alba sorgere tra le ombre degli isolotti antistanti il porticciolo. Assolutamente da non perdere.